Indietro

L'omicida: "Ho sparato per legittima difesa"

Lo ha dichiarato iI pastore sardo che ha ucciso con un colpo di pistola a bruciapelo un giovane albanese: "C'è stata una colluttazione"

SIENA — Si chiama Giulio Sale il pastore di origine sarda che mercoledì sera ha ucciso con un colpo di pistola un giovane albanese di 22 anni. L'uomo, 45 anni, davanti al gip si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere ma, subito dopo l'arresto, avrebbe dichiarato ai carabinieri che la pallottola mortale è stata esplosa nel corso di una colluttazione. E che a portare la pistola sulla scena del delitto sarebbe stata la vittima, non lui.

Secondo la ricostruzione fornita dall'omicida agli inquirenti, il pastore si sarebbe recato a casa di un amico della vittima per chiarire alcuni problemi di lavoro. Ma alla porta si sarebbe presentato il ventiduenne, è nato un litigio e a un certo punto il giovane avrebbe tirato fuori la pistola e l'avrebbe puntata contro il sardo. E' seguita una colluttazione nel corso della quale il pastore sarebbe riuscito a impossessarsi dell'arma e a sparare, uccidendo l'albanese.

I militari stanno ora indagando sulla pistola per individuarne il proprietario, ricostruire la dinamica della colluttazione e verificare se il sardo ha detto la verità.

L'arresto di Giulio Sale è stato convalidato. L'uomo però non è in carcere bensì piantonato all'ospedale di Siena dove è stato ricoverato perchè, durante il tentativo di fuga, è caduto e si è rotto una gamba (vedi qui sotto gli articoli collegati).

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it