Indietro

Lupi attaccano di notte, perse 70 pecore

Azienda agricola in ginocchio dopo l'attacco notturno del branco. Molti ovini sono morti, altri gravemente feriti, sono stati abbattuti

MONTERONI D'ARBIA — Due notti fa nella frazione Radi, un branco di lupi ha attaccato un gregge di pecore in un'azienda agricola. Sono settanta gli ovini colpiti, tra pecore uccise e ferite gravemente. Per quest'ultime il veterinario ha deciso l'abbattimento.

Il Podere Sant'Anna, dove è avvenuto l'attacco, ha circa 500 pecore e un caseificio con filiera biologica, secondo quanto reso noto dal Coldiretti Siena. 

Coldiretti Siena ha fatto sapere di essere vicina all'azienda colpita: "Dire che siamo indignati è dire poco - ha tuonato il direttore Coldiretti Siena, Simone Solfanelli - perché siamo di fronte a una vicenda di una gravità inaudita. I lupi sono entrati dentro a un capannone, minando quindi, oltre al danno enorme compiuto, anche la sicurezza degli uomini che lavorano. Visto che la politica ha scelto di tutelare i lupi e non le pecore, ci aspettiamo però l'indignazione di fronte a un fatto simile, perché ciò che è successo si traduce adesso in una mancanza di garanzie e sicurezza per i lavoratori: il lavoro perso con i capi uccisi chi lo tutela? Di prospettive e di futuro per i giovani che avrebbero portato avanti poi il lavoro nell'azienda. All'alba di questa mattina, i lupi trovati nel capannone avrebbero potuto aggredire anche gli uomini che stavano arrivando per lavorare. E' per questo che Coldiretti Siena sceglie di prendere una posizione forte: qualsiasi spesa legale dovrà essere affrontata dalla famiglia Sanna, qualsiasi avvocato sarà necessario, le spese saranno sostenute da Coldiretti. Questo deve essere chiaro, un messaggio forte per far capire quanto siamo furiosi con una politica che sceglie gli operai da sostenere e che preferisce tutelare i predatori e non le prede".

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it